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L'UNION EUROPÉENNE DES GOURMETS 

è  un’associazione aconfessionale e apolitica fondata a Torino il 3 Aprile 1997 ed ufficializzata a Vienna il 6 Giugno dello stesso anno.

L'associazione è estesa a tutti i paesi dell’area geografica europea, a prescindere dalla loro appartenenza alla Unione Europea e ha come scopo sociale la valorizzazione dell’enogastronomia regionale europea con particolare riferimento ai prodotti del territorio.

L'Union Européenne des Gourmets Italia è diretta alla valorizzazione dei propri prodotti regionali per il tramite delle rappresentanze nelle varie regioni italiane.

Consapevoli di perseguire gli stessi obiettivi di istituzioni dirette a far conoscere i propri prodotti sul territorio ed in ambito nazionale ed europeo, il Consolato della regione Molise, costituito da cultori e appassionati, ma anche da professionisti del settore enogastronomico, ricerca ogni sinergia per meglio adempiere a questo scopo.
15/05/2022

Salumi, saperi e sapori.

Alla scoperta del gusto autentico tra innovazione e tradizione.

Visita all'azienda molisana Iallonardi 

 

Ore 10.00 visita guidata al Salumificio Iallonardi, sito a Isernia in via Pietro Patriarca n. 26. Il titolare dell'azienda, Mario Iallonardi, illustrerà ai visitatori il ciclo di lavorazione dei prodotti, aprendo le porte dei locali di produzione. L'azienda Iallonardi è presente sul terrritorio sin dal 1952 ma si richiama ad una tradizione centenaria di lavorazione del suino, attraverso ricette e metodi artigianali tramandati, che si coniuga sapientmente alle più innovative tecniche del settore agroalimentare. Disossatura, mondatura e taglio delle carni sono effettauti a mano, mentre macinatura e insaccatura avvengono con l'utilizzo di macchinari.  E' prevista una degustazione guidata dei prodotti, in cui interverrà anche il prof. Giampaolo Colavita, della facoltà di Medicina e Scienze della Salute dell'Università degli Studi del Molise. La durata è di 2 ore.

Ore 12.30 pranzo presso il ristorante Saporito - Contadini in cucina, in Castel San Vincenzo, piazza Umberto I n. 13. Continua il viaggio alla scoperta dei salumi, attraverso un percorso di gusto con un menu squisitamente a tema, con piatti d'ispirazione della cucina tipica molisana a base di salumi e di carne di provenienza locale, di cui l'azienda Iallonardi è il principale fornitore. Sarà presente il professore Colavita per una discussione partecipata sul tema dell'evento in programma. 

26 febbario 2022

 

Tintilia a confronto

Dialogo con Pasquale di Lena e Michele Lauriola

 

Posto su una suggestiva terrazza naturale con vista sul lago di Occhito, immerso in quella "macchia" che cede il nome al territorio del Valfortore, l'agriturismo "Aia della foresta" apre le sue porte ai soci ed agli amici dei Gourmet del Molise, per ospitare l’incontro a tema “Tintilia a confronto”. Cucina tradizionale, genuina e spontanea. Pietanze cucinate con prodotti del posto, provenienti da colture ed allevamenti locali o di produzione propria. Salumi, formaggi, verdure stagionali, pasta rigorosamente fatta in casa e carni arrostite. Tutto ha il gusto di antichi sapori e di saperi lontani, di campagna e di buone pratiche alimentari. Ogni piatto si abbina alla perfezione con il protagonista della nostra giornata: la Tintilia, il vino rosso molisano ottenuto dal vitigno autoctono per eccellenza. A parlarne due appassionati esperti, promotori e testimoni diretti della crescente qualità della produzione enologica molisana: Pasquale di Lena, agronomo di acclarata fama, e Michele Lauriola, titolare della pluripremiata cantina Herero.

Di Lena, intervenuto per una ricostruzione storica del vitigno, ha ricordato alla platea come l'identità di un luogo abbia la sua base imprenscindibile nel territorio, il terroir, che proprio nell'espressione delle sue particolari caratteristiche, rivela al meglio la sua inconfondibile unicità. La preoccupante perdita della ricchezza del suolo, quale conseguenza diretta di un sistema predatorio e distruttivo, indefinito e senza limiti, richiede alle imprese un nuovo impegno: la conservazione e la salvaguardia della biodiversità. Il riconoscimento che la qualità è tutt'uno col territorio, luogo per eccellenza di produzione del cibo, sottoscrive potenzialità interessanti sia sul piano strettamente commerciale che su quello culturale. E’ il caso della tintilia, la pianta introdotta nella regione intorno alla seconda metà del Settecento, ad opera dei soldati  borbonici. Diffusa in molte zone, specialmente per la sua capacità di “tingere” di rosso il vino ottenuto in unione con altre tipologie di uva, la sua coltivazione fu gradualmente abbandonata per la bassa resa e sostituita con uve più produttive, fino quasi alla sua completa scomparsa.  Quelli che fino a qualche decennio fa si consideravano fattori negativi, bassa resa e scarsa produttività, oggi costituiscono invece gli elementi fondanti della sua storia di riscatto e di successo, allorché, grazie alla tenacia di alcuni studiosi e alla visionaria determinazione di viticoltori locali, la tintilia è rientrata come legittima protagonista nel patrimonio vitivinicolo molisano. Di tutto questo e della sua singolare esperienza, ci ha parlato Michele Lauriola, economista di professione, agronomo e vignaiolo per passione, il quale ha fondato con sua moglie, Concetta Fornaro, una cantina che si presenta come una piccola realtà vinicola molisana ad elevato standard qualitativo. "Herero", come il nome del popolo africano che ha condotto l’eroica resistenza in Namibia, è il nome scelto per rappresentare i valori dell’azienda, la quale ha aderito al programma di sviluppo della “viticoltura eroica”, promosso dall’ente internazionale CERVIM - Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticolura Montana. Situata nella località di Toro (CB), "città del vino" a soli pochi chilometri dal capoluogo Campobasso, posta a 550 metri s.l.m., la superficie vitata dell’azienda Herero si sviluppa con una pendenza superiore al 30%, attraverso un sistema agricolo a terrazze e a gradoni. La filosofia aziendale, che da sempre rivela un’attenzione particolare per l’ambiente, grazie all’utilizzo consapevole dell’innovazione tecnologica, messa a supporto delle tecniche più tradizionali di coltivazione manuale, punta a ottenere prodotti originali dalle elevate qualità organolettiche, che sanno come farsi notare e apprezzare dagli estimatori e dagli appassionati del settore. Vini forti, potenti ed eleganti, cui sono stati conferiti prestigiosi premi, ciascuno dei quali racconta un Molise che resiste, che ha una storia ancora da scoprire e molti progetti in serbo, ancora da realizzare. La degustazione delle Tintilie della cantina Herero ci ha restituito, in questo modo, l'inconfutabile certezza che in ogni prodotto entrano in gioco diversi fattori, tutti fondamentali per la sua caratterizzazione.

 L’evento si è concluso con un brindisi, nel segno della gioia conviviale che ha riunito tutti i presenti in un viaggio attraverso la conoscenza di questa piccola regione, luogo di incontri e di scambi continui tra i popoli, come testimonia tutta l'area del Fortore, sul cui specchio d’acqua si riflettono le colline che separano naturalmente il Molise dalla Puglia. La leggenda narra che in questi luoghi avvenne lo scontro tra i Punici e i Romani. Di certo alcuni reperti archeologici testimoniano il passaggio di antichi popoli. E a questa narrazione noi vogliamo credere, se non altro come testimonianza di un interesse per il territorio che non è solo di ordine paesaggistico ma anche storico e culturale insieme.

Le paste artigianali ed i vini in abinamento

Le paste artigianali ed i vini in abinamento

Carissimi Gourmets,

come vi è stato preannunciato dalla nostra associata Rita Pia D'Ippolito, venerdi 22 giugno, con appuntamento alle ore 19,00 in P.zza A. D'Isernia (Cattedrale), è stato programmato un incontro dei Gourmets del Consolato del Molise che si svolgerà successivamente presso il Pastificio -  Laboratorio Artigianale di Domenico Antenucci sito in C/da Fano di Isernia. Il tema dell'incontro verterà su: esame qualitativo delle farine; impasto a mano della pasta con la semola di grano duro; ripieni e condimenti. Al termine della riunione di lavoro seguirà una cena presso il Ristorante "L'Agfresco" di Isernia dove degusteremo vari piatti preparati con le specialità del citato pastificio artigianale accompagnati da altrettanti vini delle nostre aziende molisane, selezionati dalla nostra pregiata Sommelie Giovanna Di Pietro. Per esigenze logistie, si prega voler dare un cenno  di riscontro. È possibile la partecipazione di eventuali ospiti.  

Grazie. Il segretario Mario Papili.

1) partenza in gruppo dalla piazza della cattedrale alle ore 18:30 per raggiungere il laboratorio produttivo di ANTENUCCI; 
2) al termine rientro ad Isernia presso il ristorante l’Affresco dove, durante l’aperitivo, verranno illustrati i criteri di abbinamento pasta-sugo; 
3) avremo poi la cena che rappresenterà l’esperienza pratica. Per ogni piatto sarà descritto L’abbinamento pasta-sugo e di come il vino è stato scelto per la giusta armonia.   

Menu Grandi Vini e Cereali

Grandi Vini e Cereali

IL CIBO AL BUON VINO

Incontro conviviale presso le cantine “Campi Valerio
Località Selvotta 86075 Monteroduni (IS)
24.02.2017 ore 19:00

Il cibo al vino, una scelta di piatti per un armonioso incontro con i vini da degustare.
Perché il vino, protagonista nella cantina che andremo a visitare, non può né mutare né astenersi.

 


Cantine Valerio